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ADHD e relazioni di coppia: sfide, dinamiche e strategie per una vita amorosa equilibrata

  • Immagine del redattore: Dott. Luca Raspatelli
    Dott. Luca Raspatelli
  • 1 minuto fa
  • Tempo di lettura: 4 min

ADHD e relazioni di coppia


Come già visto nell'articolo precendente, L’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è una neurodivergenza caratterizzata da disattenzione, impulsività e iperattività, elementi che possono avere un impatto significativo sulla quotidianità, inclusa la vita di coppia. Quando uno dei due partner ha l’ADHD, la relazione può essere messa alla prova da incomprensioni, squilibri nei ruoli e difficoltà comunicative. Tuttavia, comprendere meglio la condizione e adottare strategie adeguate può favorire una relazione più armoniosa ed equilibrata.


ADHD e relazioni di coppia: quali sfide?

Le persone con ADHD possono incontrare difficoltà nel gestire le responsabilità quotidiane, rispettare impegni e comunicare in modo chiaro ed efficace. Questo può portare il partner neurotipico a percepire la relazione come instabile o frustrante. Alcune delle principali sfide includono:

  • Difficoltà di attenzione e memoria: dimenticanze frequenti, mancanza di ascolto attivo e scarsa attenzione ai dettagli possono far sentire il partner trascurato o poco considerato.

  • Impulsività e reattività emotiva: reazioni sproporzionate agli eventi quotidiani o comportamenti impulsivi possono generare tensioni e incomprensioni.

  • Disorganizzazione e gestione del tempo: difficoltà nella gestione degli impegni, procrastinazione e caos negli ambienti condivisi possono diventare fonte di conflitto.

  • Squilibri nella distribuzione dei compiti: il partner neurotipico potrebbe sentirsi sovraccaricato dalle responsabilità, sviluppando un senso di frustrazione o di insoddisfazione nella relazione.

  • Divergenze nei bisogni emotivi: chi ha l’ADHD può avere bisogno di routine strutturate per gestire meglio il proprio funzionamento, mentre il partner potrebbe desiderare più spontaneità e varietà nella vita di coppia.


Come l’ADHD Influenza la dinamica relazionale

Le coppie in cui uno dei partner ha l’ADHD spesso attraversano cicli di alti e bassi emotivi. All’inizio della relazione, l’energia e l’entusiasmo tipici dell’ADHD possono risultare affascinanti, ma col tempo le difficoltà nella gestione delle emozioni e delle responsabilità possono diventare fonte di conflitto.

Il partner con ADHD può sentirsi continuamente criticato o non all’altezza, mentre il partner neurotipico può percepire un senso di solitudine emotiva o il peso di dover “compensare” le difficoltà dell’altro. Questo può portare a frustrazione, risentimento e, nei casi più estremi, all’interruzione della relazione.


ADHD e sessualità nella relazione

Un aspetto spesso trascurato, ma molto importante, è l’impatto dell’ADHD sulla vita sessuale della coppia. La difficoltà a mantenere l’attenzione, l’impulsività e la ricerca costante di stimoli possono influenzare il desiderio e l’intimità. Alcuni partner con ADHD possono essere estremamente passionali e spontanei, mentre altri possono avere difficoltà a concentrarsi durante i momenti di intimità, generando incomprensioni. La comunicazione aperta e la capacità di esprimere i propri bisogni e desideri possono essere fondamentali per mantenere un rapporto sessuale soddisfacente.


Il Ruolo della famiglia e del contesto sociale

Il contesto familiare e sociale può giocare un ruolo determinante nella gestione dell’ADHD all’interno della coppia. Le famiglie d’origine dei partner possono avere idee differenti sulla gestione delle difficoltà, e questo può portare a tensioni. Inoltre, la presenza di figli può amplificare le sfide, poiché la gestione della genitorialità richiede un alto grado di organizzazione e di regolazione emotiva. Il sostegno da parte di amici, parenti o gruppi di supporto può offrire un aiuto importante nel costruire una rete di sicurezza per la coppia.


Strategie per una relazione più equilibrata

Pur presentando delle sfide, una relazione in cui uno dei partner ha l’ADHD può funzionare con le giuste strategie e un impegno reciproco. Alcuni suggerimenti utili includono:

1. Consapevolezza e accettazione

Una diagnosi chiara e una maggiore comprensione dell’ADHD possono aiutare entrambi i partner a sviluppare aspettative più realistiche e a evitare attribuzioni errate di intenzioni o comportamenti.

2. Comunicazione chiara e diretta

Usare un linguaggio semplice ed esplicito aiuta a ridurre fraintendimenti e a migliorare la qualità del dialogo. Esplicitare bisogni ed emozioni in modo costruttivo favorisce una connessione più profonda.

3. Strutturare la vita quotidiana

L’uso di strumenti come calendari condivisi, promemoria e applicazioni di gestione del tempo può aiutare a migliorare l’organizzazione e ridurre le dimenticanze.

4. Creare strategie per la regolazione emotiva

Pratiche come la mindfulness, la meditazione e la terapia sistemico-relazionale possono supportare il partner con ADHD nella gestione delle proprie emozioni, migliorando la stabilità emotiva nella relazione.

5. Evitare il ruolo di "genitore" nella coppia

Il partner neurotipico potrebbe assumere, inconsciamente, un ruolo di “controllore” o “genitore”, cercando di gestire la vita dell’altro. È importante invece incoraggiare l’autonomia e la responsabilità, stabilendo un equilibrio nei ruoli.

6. Terapia di coppia e supporto psicologico

Un percorso terapeutico può fornire uno spazio sicuro per esplorare le dinamiche relazionali, migliorare la comunicazione e trovare strategie efficaci per gestire le difficoltà.


ADHD e Amore: Una Sfida Affrontabile

L’ADHD non deve necessariamente essere un ostacolo insormontabile nelle relazioni amorose. Con la giusta comprensione, strategie efficaci e un impegno condiviso, è possibile costruire un rapporto solido e appagante. La chiave sta nel riconoscere le difficoltà senza colpevolizzare, accettando la neurodivergenza come una caratteristica da gestire insieme piuttosto che come una barriera insuperabile.

In questo percorso, il supporto di uno psicologo o psicoterapeuta sistemico-relazionale può essere un valido aiuto per affrontare le sfide, rafforzare il legame e trovare un equilibrio che permetta a entrambi i partner di sentirsi compresi e valorizzati.



Se senti di avere necessità di supporto o vuoi approfondire temi legati al benessere psicologico, non esitare a contattarmi. Sono disponibile per appuntamenti e consulenze. Puoi raggiungermi al numero +393451561557 o via email a lucaraspatelli.psicologo@gmail.com



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